Coronavirus: Città del Vento contribuisce a una raccolta fondi a favore dell’ospedale Pugliese-Ciaccio

Coronavirus: Città del Vento contribuisce a una raccolta fondi a favore dell’ospedale Pugliese-Ciaccio

Coronavirus: Città del Vento contribuisce a una raccolta fondi a favore dell’ospedale Pugliese-Ciaccio

In tempi difficili come questi che stiamo vivendo a causa della pandemia dovuta al virus Covid-19, a tutti noto come coronavirus, ogni gesto di solidarietà, soprattutto se concreta, nei confronti del nostro sistema sanitario, è il benvenuto.

La sanità calabrese, già particolarmente provata a causa dei ben noti tagli finanziari previsti dal Piano di rientro da un indebitamento che neppure un commissariamento decennale è riuscito a risanare, deve ora sopperire a un’emergenza che è attualmente ancora sotto controllo, ma che potrebbe esplodere da un momento all’altro. Speriamo di no! Ma a questa evenienza bisogna essere pronti.

Ogni aiuto esterno è quindi un qualcosa che potrà contribuire a fare sì che i nostri medici e i nostri infermieri, assieme a tutto il personale delle strutture sanitarie, non debbano issare bandiera bianca per carenza di materiali e strumenti che permettano interventi di monitoraggio e prevenzione, come ad esempio i “respiratori”.

Ed è partendo da questa premessa che il Circolo Acli “Città del Vento” di Catanzaro, tramite il suo presidente Alessandro Astorino e con l’approvazione unanime dell’ufficio di presidenza, ha voluto partecipare alla raccolta fondi lanciata dal Leo Club Catanzaro Host, presieduto da Antonio Arnò, “Emergenza Covid-19 aiutiamo il Pugliese-Ciaccio”, donando la cifra di 1.000 euro. Una vera e propria gara di solidarietà che ha coinvolto tantissimi Club Service del territorio e anche, orgogliosamente, la nostra associazione.

L’ulteriore bella notizia è che la raccolta, che si era posta l’obiettivo minimo di 10.000 euro, ha ormai raggiunto i 50.000 euro, dimostrando ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, la generosità dei catanzaresi e la voglia di fare il possibile per aiutare i sanitari che in questo momento sono in trincea a combattere per tutti noi una battaglia decisiva.

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