Stato di avanzamento

SI COMUNICA CHE, IN OTTEMPERANZA AL DPCM SULL’EMERGENZA CORONAVIRUS, IL PROGETTO È MOMENTANEAMENTE SOSPESO DAL 9 MARZO AL 13 APRILE.

COUNSELLING TERRITORIALE: ANIMAZIONE TERRITORIALE

Descrizione dell’attività

Incontro presso il Comune di Tiriolo con gli animatori territoriali: Lucia Montesanti e Muzio Crispino

L’Animazione territoriale consiste in una ricerca/azione svolta nella città di Catanzaro e riguardante anche il suo hinterland, costituito dall’immediata “cintura” di comuni da cui è facilmente raggiungibile. È articolato in una serie di incontri, condotti singolarmente o in modo più collegiale, finalizzati all’ascolto di testimoni privilegiati (sacerdoti e laici che conducono attività di oratorio e associazionismo in parrocchia, responsabili di associazioni culturali, educative, sportive, ecc., responsabili di centri di aggregazione giovanile e delle politiche sociali del comune, ecc.), intesi come referenti attivi del territorio in ambito sociale, capaci di fornire informazioni utili sul piano socio-economico e indicazioni specifiche sui bisogni di orientamento e inclusione socio-lavorativa espressi dall’utenza potenziale, residente nei singoli territori di riferimento per ciascun testimone privilegiato (piazze/strade, zone, quartieri, ecc.).  Per organizzare tali incontri sul territorio, lo staff si avvale delle proprie relazioni personali con i responsabili di istituzioni comunali e sovracomunali, di organizzazioni sociali, della Chiesa e del terzo settore in genere, come pure della rete dei circoli Acli e delle loro relazioni esterne con parrocchie, associazioni, istituzioni, ecc. A coordinare gli incontri con i vari testimoni privilegiati, organizzandoli, conducendoli, indirizzandoli agli scopi previsti e documentandoli accuratamente, provvedono gli “animatori territoriali” che così rilevano i bisogni sociali e lavorativi, utilizzando strumenti standardizzati da loro predisposti ad hoc.

Stati di avanzamento

GENNAIO 2020

Avvio della ricerca/azione sul territorio, da parte dei due animatori territoriali coinvolti, con l’individuazione dei testimoni privilegiati con i quali interloquire, l’attivazione di un primo contatto con gli stessi e la realizzazione di n. 5 incontri in presenza per l’acquisizione di informazioni utili sui bisogni socio-lavorativi espressi dal territorio (con verbalizzazione degli stessi).

Enter your keyword